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Voli New York, gli aeroporti della Grande Mela
Come ogni grande metropoli che si rispetti, anche New York può contare su tre aeroporti principali, situati più o meno vicino al centro della città: l’aeroporto internazionale John F. Kennedy dista soli 25 chilometri da Manhattan ed è quello in cui solitamente atterrano i voli provenienti dall’Europa; il Newark Liberty International Airport, che si trova nello stato del New Jersey e il LaGuardia, che si trova nel Queens e viene usato quasi esclusivamente per i voli interni agli Stati Uniti. Il JFK è senza dubbio lo scalo più grande e più frequentato: al momento può contare su ben 8 terminal, mentre il nono è in costruzione; per raggiungere Manhattan, esistono diverse soluzioni: la più suggestiva, ma anche la più costosa è l’elicottero che impiega solo 15 minuti, in confronto a una corsa in taxi che può durare dai 45 minuti a oltre un’ora in momenti particolarmente trafficati della giornata. Il mezzo di trasporto più economico e l’airtrain, il sistema di treni sopraelevati che, combinato al trasporto locale, permette di raggiungere Manhattan in circa 40 minuti. Contrariamente a quanto avviene in Europa, a New York il sistema dei taxi è molto ben organizzato: una volta all’esterno dell’aeroporto, un addetto farà salire i turisti sulla prima vettura disponibile; la tariffa dei taxi verso Manhattan è fissa ed è pari a circa 45 dollari (mance e pedaggi esclusi). Anche l’aeroporto internazionale di Newark, che si trova a circa 27 chilometri da Manhattan, è molto frequentato ed è composto da tre terminal. Per raggiungere il centro della metropoli, basta prendere un taxi (al costo fisso di circa 40 dollari, mance e pedaggi esclusi). Per risparmiare qualche dollaro, però, è possibile approfittare dei super shuttle o degli air link; per arrivare a Manhattan è possibile anche prendere il treno o noleggiare un auto: nel terminal degli arrivi, infatti, sono presenti le maggiori compagnie di autonoleggio.
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