Un mare di meraviglia
Sul mar Rosso si affacciano Egitto, Israele, Giordania, Arabia Saudita, Yemen, Gibuti, Eritrea e Sudan
Deve il suo nome ad un particolare tipo di alga presente in Eritrea di colore rosso.
Storicamente si parla del Mar Rosso molto anticamente. Già nel libro dell'Esodo dell'Antico Testamento, infatti, si narra del passaggio del Mar Rosso da parte degli Ebrei guidati da Mosè in fuga dall'Egitto. Famosa l'immagine della divisione delle acque operata da Dio per permettere il passaggio sicuro degli Ebrei che fuggivano dagli egiziani. Si racconta che le acque furono poi richiuse sulle truppe del faraone, che non trovarono via di fuga.
Sul mar Rosso si affacciano alcune importanti località di villeggiatura egiziane e giordane, Sharm el-Sheikh, Hurghada e Aqaba che ospitano ogni anno moltissimi turisti, soprattutto europei.
Oggi il Mar Rosso è noto in tutto il mondo per la ricchezza dei suoi fondali. In esso, infatti, si possono ammirare innumerevoli specie di pesci e animali marini. La barriera corallina presente in grande quantità è ancora tra le più ricche al mondo e il corallo in essa presente tra il più bello e prezioso.
Le formule turistiche più diffuse generalmente prevedono una crociera con sosta a Il Cairo che si conclude con alcuni giorni su una spiaggia assolata bagnata dalle acque del Mar Rosso.