Escursioni alle Maldive
Data la rara bellezza di questi fondali e anche per la sicurezza degli stessi sub, durante le immersioni bisogna rispettare rigorosamente delle norme che valgono in tutti gli atolli.
Comunque non preoccupatevi ogni villaggio è dotato di un centro diving molto attrezzato e dotato di ottimi istruttori con patentini internazionali.
I tipi di immersione
Le immersioni ci sono di molti tipi, si differenziano a seconda delle condizioni ambientali e delle caratteristiche.
- Snorkeling - nuotare con maschera e boccaglio sino a prfondità di massimo 10 m in apnea.
- Goggling - allo stesso modo come lo snorkeling, ma senza immergersi.
- Full dive - immersione con bombole e l'intera attrezzatura.
- House reef - l'immersione più facile, si esplora il reef intorno all'isola.
- In thila - esplorazione delle pareti attorno ad una secca (thila) all'interno dell'atollo.
- Drift diving - immersione lungo le barriere esterne dei reef, nelle pass, lasciandosi trascinare dalla corrente.
- Drop off - immersione lungo le pareti esterne del reef con decompressione in acqua libera.
- Wreck dive - esplorarazione di relitti, è la più pericolosa.
I diving center
In ogni villaggio ci sono i diving center che sono di norma italiani, tedeschi o svizzeri.
Essi permettono a chiunque possegga l'idoneità fisica ( rilasciata dal medico curante) di affacciarsi al mondo dei subacquei e di poter prendere il patentino "open water" in pochi giorni.
I centri diving devono essere affiliati ai circuiti internazionali e rilasciare attestati con le sigle Padi, Ssi, Cmas, Nase.
I corsi si basano su una parte teorica, una pratica ed un esame finale.
I vari corsi possono differenziarsi nel prezzo a seconda del numero di istruttori, dalle attrezzature, dai compressori usati per la ricarica delle bombole e per ultimo dal numero delle immersioni.
Le attrezzature per chi non voglia portarle da casa possono essere prese a noleggio anche se in certi villaggi sono molto costose.
Il corredo del sub
- La muta - per proteggersi dal freddo a da eventuali escoriazioni dovute al contatto con i coralli.
- La maschera - elemento essenziale, preferibilmente dovrebbe essere in ottimo stato, meglio quindi portarla da casa.
- Le pinne - meglio se comode e di dimensioni adeguate al tipo di immersioni che ci cingiamo ad effettuare.
- Il jacket - ha lo scopo di equilibrare il sub durante l'immersione, consente una facile risalita e discesa durante l'immersione.
- L'erogatore - è lo strumento con il quale si respira sott'acqua, riduce la pressione delle bombole da 8-12 atm a quella ambiente per la respirazione.
- Il computer - strumento con il quale si calcola gli eventuali tempi di decompressione.
- Le bombole - di alluminio o di acciaio, contengono aria compressa a circa 200 atm, hanno una capacità da 9 a 18 litr